Per avere un’idea di ciò che accadrà al Caffè Sinan Pascià, basta un passaggio veloce tra i retroscena: uno sguardo sul palco e subito si viene immersi nell’atmosfera mediterranea, catturati di sorpresa da curiosi e affascinanti assaggi di creatività e fantasia, tra le vibrazioni calde di un cantante che interpreta Creuza de mä e l’improvvisazione vitale di un’attrice solista. Il viaggio attraverso le culture del nostro mare e del nostro cuore è già iniziato e aspetta di reclutare nuovi partecipanti nel pubblico di mercoledì sera.
Al timone della nave, il regista Ivan Tanteri, racconta la genesi e l’anima di questa avventura: “Caffè Sinan Pascià” nasce grazie ad attori non professionisti, che da novembre scorso si sono ritrovati vicini in un percorso di laboratorio teatrale, alla scoperta di tante piccole isole sconosciute che ognuno di loro rappresenta e che ognuno di loro mette in comune in un arcipelago di idee, musiche, danze e parole. Unica e grande è la volontà di tutti di far parte dell’equipaggio e di inseguire la meta, ognuno con la propria personalità, le proprie forze e le proprie paure, e allo stesso tempo insieme. L’idea del Caffè richiama l’arte dell’incontro, il significato principale che la serata vuole incarnare ed esprimere: “non si tratta di uno spettacolo – specifica il regista – ma proprio di un incontro” a cui tutti sono invitati a partecipare, tra le note di De Andrè e i sapori dell’area mediterranea, che ci riportano alle radici comuni della nostra Europa. Per questo i presenti in platea non saranno semplici spettatori di una rappresentazione pre-confezionata, bensì viaggiatori chiamati a lasciarsi trasportare di onda in onda tra spunti, quesiti e realtà che ognuno recepirà in maniera diversa e di cui a ognuno è lasciato il compito di costruire la drammaturgia attraverso le proprie esperienze, conoscenze e sensibilità.
Tanteri parla addirittura di un “baratto” tra lo spettatore e gli attori, ovvero di uno scambio pratico e materiale, come nei mercati del Mediterraneo, di ciò che ogni singola “isola”, con le proprie profondità misteriose e nascoste, può dare. Interessante è anche il riferimento ad una comunicazione interculturale che oltrepassa i canali canonici della lingua e si rifà ad un comune sentire che ci ritrova uniti a bordo della stessa nave. Come funziona? A noi, spettatori-viaggiatori, il piacere di scoprirlo e di viverlo di persona.
CAFFE' “SINAN PASCIA'”
il Teatro Sociale trasformato in Caffè letterario
in omaggio alla vocazione europea dei Caffè
degli incontri e degli scambi
di qua e di là
delle sponde del Mediterraneo,
attraverso le creature di “Creuza de mä”,
uno dei capolavori di Fabrizio De Andrè.
Teatro Sociale, 11 gennaio 2012, ore 20.30
Serata in forma di spettacolo
a cura
del Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani
co-prodotto con il Centro Servizi Culturali S.Chiara
Regia: Ivan Tanteri
Ideazione e percorso drammatugico: Emanuela Rossini
Ideazione e percorso musicale: Fausto Bonfanti
Parte attoriale:
Scena Animae Mundi e Teatro Immagini con la partecipazione attoriale di Valeria Parisi, Ester D'Amato, Renzo Fracalossi, Isabella Bonfanti, Elisabetta Offer e le testimonianze di Roberta Biagiarelli, Kanita Fočak, Ugo Morelli, Ali Rashid, Chiara Simoncelli.
Musica e canto: Antonio Colangelo Ensemble e Duo Orfeo
Danza: i danzatori dell'Associazione Amici della Danza di Ravina - Trento
Allestimento: Teatro Immagini
Scenografia: Massimiliano Surina
Luci: Marco Comuzzi
Con la collaborazione delle Associazioni
PUNTO EUROPA - GIOVANI FEDERALISTI EUROPEI – ORCHESTRAMENTIS - LABORATORIO CULTURALE SI PUO' FARE