"Non ho nulla di nuovo da insegnare al mondo. La verità e la non violenza sono antichi come le montagne”.
Gandhi
Immigration Flows propone un nuovo reportage fotografico di Valentina Vannicola. Il lavoro "A Palazzo" è ambientato nella Periferia sud est di Roma, dove 500 immigrati autogestiscono un palazzo di nove piani, ex struttura universitaria in disuso occupata nel 2006. I residenti provengono da Eritrea, Etiopia, Sudan e Somalia. Attraverso le immagini, che si possono vedere accedendo al sito di IF, si scorgono istanti di vita e rituali che dipingono la quotidianità di migranti e rifugiati. Sguardi, volti e oggetti che ci ricordano le problematiche che ogni giorno molti immigrati di trovano a dover affrontare.
A governare è un Comitato, una sorta di parlamento interno composto da tre rappresentanti per ciascun gruppo rieletti ogni sei mesi, in modo da evitare l’accumulo di potere, la dominanza di un’etnia sull’altra o del singolo sul gruppo. Un piccolo Stato di nove piani in cui tutto cerca di essere rigorosamente organizzato. Le vecchie aule universitarie sono state trasformate in appartamenti per famiglie o stanze per single, c’è uno spaccio per i beni alimentari di prima necessità, una zona comune con un bar, una sala biliardo ed una sorta di cinema. Spazi arrangiati ma che conferiscono al luogo una colorazione accogliente, elementi semplici che rendono il Palazzo una casa sicura per i molti sfuggiti a situazioni drammatiche e per i troppi che quotidianamente continuano a vivere nel nostro Paese tra le difficoltà. Nonostante tutto, a Palazzo si è riuscito ad instaurare il giusto grado di armonia, d’intimità, di normalità.
E' possibile vedere le immagini visitando il sito di Immigration Flows, un progetto on-line che si propone di dare numeri, statistiche, informazioni e immagini che permettano di interpretare in modo critico, senza pregiudizi e luoghi comuni, il fenomeno dell'immigrazione, che sta modificando le società contemporanee.