Il 25 e 26 giugno 2011 ci siamo immersi nel verde e nel blu della Valle di Fassa, nel suo cielo, nei suoi miti e nei racconti, camminando lungo un sentiero che da secoli rappresenta un punto di incontro tra genti, culture e tradizioni. Grazie a Stefano e Germano, Accompagnatore di Territorio e Guida Alpina.
"I vecchi dicevano che si chiamava "Sentiero del pane" poiché le genti di Sottoguda vi transitavano con le loro gerle piene di pantofole, mestoli e cucchiai in legno che andavano a vendere in Val Gardena, guadagnandosi così il pane. Oppure a causa del pane fresco che alla domenica le donne portavano in quota agli uomini impegnati nella fienagione, o ancora a causa dei mercanti che trasportavano da una valle all'altra granaglie, farine e cereali. Di certo si sa che è sempre stato lì e che fin dai tempi delle leggende più antiche unisce e mette in moto le genti ladine, favorisce il commercio e lo scambio tra regioni vicine e terre lontane".
Marta Salvador, Rifugio Viel dal Pan, in "Marta e i suoi 55 anni al Rifugio Vièl dal Pan"